Consigli sul poker Omaha – il gioco Shorthanded

Giocare a Omaha shorthanded è molto diverso dal giocare una partita con un numero pieno di giocatori. Nel caso del Texhas Hold’em, una partita è di solito considerata shorthanded se ci sono sei o meno giocatori. Nell’Omaha è diverso. Dato che si usano più carte, l’Omaha è considerato shorthanded se ci sono quattro giocatori o meno.

È importante sottolineare che giocare shorthanded richiede abilità maggiori e differenti che giocare a un tavolo pieno. Dunque è consigliabile fare esperienza giocando ai tavoli pieni, prima di passare alle partite di poker shorthanded.

Come in tutti i giochi shorthanded, la chiave sta nell’aggressività. Nell’Omaha, qualcuno al tavolo, molto spesso ha in mano i Nuts, ma quando si gioca shorthanded ciò accade molto più di rado. Dunque dovrai spingere la mano con più aggressività, senza preoccuparti tanto che qualcuno possa avere una mano migliore. Le mani da costruire hanno meno valore, perché non ti ripagheranno tanto una volta realizzate. Al tempo stesso le coppie alte acquistano più valore, perché hanno una chance più grande di reggere il confronto.

Se stai giocando un pre-flop aggressivo dovresti continuare così, qualunque carta venga fuori al flop. L’Omaha shorthanded è un gioco d’aggressione e bluff. Un’eccezione è quando sul banco escono carte come QJT; se non hai la scala o almeno una scala da costruire, e il tuo rivale mostra una certa forza, lascia perdere!

L’Omaha shorthanded è un gioco molto eccitante e divertente, ma ricorda che richiede caratteristiche molto diverse dai giochi a tavolo pieno. E per diventare bravo, non puoi stare lì a preoccuparti se qualcun altro ha in mano i Nuts: devi rimanere aggressivo.

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